Nella memoria collettiva degli antichi, come nella memoria riflessa dei moderni, le grandi vittorie ottenute dai Greci a Maratona, alle Termopili e a Salamina hanno assunto un enorme valore simbolico. I 300 Spartani che, seppur vinti, riescono a sconfiggere i vincitori. I nemici storici, Sparta e Atene, che si alleano in nome di un bene superiore. Ma soprattutto i barbari, i nemici della libertà e della civiltà, che si infrangono di fronte alla resistenza di una minoranza unita e determinata a difendere i propri diritti. La narrazione e la celebrazione, in esaltanti scritture poetiche, delle epiche gesta della confederazione ellenica contro la soverchiante armata di terra e di mare approntata dal Gran Re Serse hanno fornito una serie di topoi letterari che hanno influenzato e continuano a influenzare il nostro immaginario. Tanto da costituire un patrimonio che riemerge costantemente ogniqualvolta la storia lo richieda: da Lepanto a Nelson vincitore a Trafalgar, dai testi incendiari del nostro Risorgimento fino alle canzoni della Resistenza. Un libro appassionato e divertente, alla riscoperta dei mille fili che ci legano al nostro passato più remoto.
Arrivano i barbari. Le guerre persiane tra poesia e memoria
| Titolo | Arrivano i barbari. Le guerre persiane tra poesia e memoria |
| Autore | Lorenzo Braccesi |
| Argomento | History , Religion and Philosophy History |
| Collana | Storia e società |
| Editore | Laterza |
| Formato |
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| Pagine | 205 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788858139943 |
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