Il calcio non è mai stato innocente: fin da subito si rivela come uno strumento di potere. E nell'evoluzione della sua manifestazione piú importante, i Campionati mondiali di calcio maschile, si può intravedere una fitta trama di vittorie e sconfitte che esce dal campo e investe la storia sociale e politica dell'ultimo secolo. Dal trionfo del fascismo nei Mondiali di Italia 1934 ai diritti umani calpestati per Qatar 2022, il calcio è il prodotto dell'industria culturale che meglio rappresenta la vittoria del capitale nel conflitto contro il lavoro. E adesso gli Stati Uniti di Donald Trump si apprestano a ospitare i Mondiali del 2026. Luca Pisapia legge il rapporto tra calcio e potere attraverso l'evoluzione del gioco e del linguaggio, per raccontare il regno a venire della Fifa, che da semplice organismo burocratico si è trasformata nella multinazionale che amministra la religione piú diffusa del pianeta, con oltre cinque miliardi di discepoli.
Il calcio è potere. Una storia critica dei mondiali da Mussolini a Trump
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| Titolo | Il calcio è potere. Una storia critica dei mondiali da Mussolini a Trump |
| Autore | Luca Pisapia |
| Argomento | Travel and Leisure Sports |
| Collana | Einaudi. Passaggi |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 336 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788806273200 |
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