Sullo sfondo di un'Italia piegata dall'egemonia del potere imperiale, Firenze non arretrò, nonostante fosse una città isolata sul piano internazionale, divisa al suo interno da insanabili conflitti tra fazioni e prostrata dalla penuria di viveri. Determinata a difendere una libertà che affondava le radici nei secoli più luminosi della storia cittadina, la Repubblica spinse a fondo la lotta di resistenza contro l'aggressione che il papato di Clemente VII de' Medici decise di sferrarle per abbatterla, sicuro della superiorità che gli conferiva il sostegno armato dell'imperatore Carlo V d'Asburgo. Il volume narra come, tra il 1529 e il 1530, due opposte visioni del mondo, ma anche due modelli alternativi di organizzazione sociopolitica, nonché due formazioni militari diversamente strutturate per composizione e strategia, si affrontarono in uno scontro in cui entrarono in gioco i destini dell'Italia intera. Gli assediati si lanciarono senza esitazione in un confronto che ritennero abbordabile, certi di poter resistere almeno un giorno in più degli assedianti. Ma si sbagliavano. I tempi erano cambiati: le tecniche, i numeri e gli armamenti non erano più quelli del tardo Medioevo. Era iniziata la rivoluzione militare dell'età moderna.
Il tramonto della «libertà d'Italia». Carlo V, Clemente VII e la fine della Repubblica fiorentina (1529-1530)
in uscita
| Titolo | Il tramonto della «libertà d'Italia». Carlo V, Clemente VII e la fine della Repubblica fiorentina (1529-1530) |
| Autore | Marco Pellegrini |
| Argomento | History , Religion and Philosophy History |
| Collana | Frecce, 435 |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 392 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788829033966 |
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Prossima pubblicazione, disponibile dal 24-04-2026


