Quando ci fa pregare, la Chiesa ci mette in
mano più spesso i salmi del Vangelo. E con una
buona ragione, perché essi sono Vangelo pregato.
Ci restituiscono un alfabeto, un linguaggio
in cui articolare l’indicibile dialogo, dal
mortale al Vivente, attraverso cui la vita divina,
filiale s’incarna in noi. Si tratta allora di
lasciarci riappropriare dai salmi, più ancora
che di riappropriarcene. Ecco il senso di questo
libro, i cui saggi rispecchiano un avvicinamento
al tempo stesso esegetico, teologico e
spirituale alla preghiera dei salmi. Facendo
memoria dei suoi settant’anni, la Comunità
monastica benedettina di Viboldone ha voluto
convocare amici e vicini a gustare il dono del
Salterio. Biblisti, monaci, uomini e donne di
preghiera si sono alternati – in una quindicina
di incontri – per suggerire piste praticabili di
preghiera propria, personale e comunitaria, di
cui il Salterio è l’anima infuocata e la grammatica
insuperabile.
Secondo un approccio di studio ormai affermatosi sulla scena internazionale, e ben rappresentato anche nel contesto biblico italiano, il Salterio non appare più come un’antologia di singoli poemi classificabili secondo diversi generi letterari, affastellati piuttosto casualmente, ma si configura come una biblioteca organica, una sorta di grande breviario che al proprio interno ospita ulteriori raccolte, maggiori e minori, delineando percorsi di preghiera sempre nuovi e di straordinaria ricchezza.
La speranza affidata a questo libro a più voci è che esso possa offrire un solido supporto biblico, spirituale e pastorale per chiunque abbia a cuore la pratica e l’istruzione nella «via della vita», per pregare e vivere «con questo libro nelle viscere».
Secondo un approccio di studio ormai affermatosi sulla scena internazionale, e ben rappresentato anche nel contesto biblico italiano, il Salterio non appare più come un’antologia di singoli poemi classificabili secondo diversi generi letterari, affastellati piuttosto casualmente, ma si configura come una biblioteca organica, una sorta di grande breviario che al proprio interno ospita ulteriori raccolte, maggiori e minori, delineando percorsi di preghiera sempre nuovi e di straordinaria ricchezza.
La speranza affidata a questo libro a più voci è che esso possa offrire un solido supporto biblico, spirituale e pastorale per chiunque abbia a cuore la pratica e l’istruzione nella «via della vita», per pregare e vivere «con questo libro nelle viscere».
Biografia degli autori
Contributi di: M. Ignazia Angelini, Roberto
Vignolo, Gianni Barbiero, Olga Nicolau,
Marcello Fidanzio, Clara Kopciowski, Benoît
Standaert, Luciano Manicardi, Donatella
Scaiola, Luca Fallica, Enzo Bianchi, Marco
Pavan, Pietro Bovati.


