Il Cimitero Monumentale di Staglieno, a Genova, visitato per la prima volta nel 1997 durante "un viaggio di pazzia e amour fou", accende in Mariana Enriquez una fascinazione profonda destinata a trasformarsi in ossessione: è lì che nasce il suo amore duraturo per le passeggiate attraverso la morte. Da quel momento, i cimiteri diventano per lei spazi da esplorare, leggere e raccontare, territori in cui perdersi, parlare, scoprire, e in cui la memoria prende forma mentre la morte si intreccia alla bellezza. Ha così inizio un viaggio singolare che percorre continenti e culture: dai cimiteri monumentali europei alle tombe celebri d'America, dalle catacombe alle necropoli all'aperto, fino agli angoli più remoti e dimenticati. Tra epitaffi eccentrici, leggende, architetture funebri e rituali, Enriquez indaga non solo la storia dei luoghi, ma anche quella delle persone che li abitano e di chi ancora li attraversa. Mescolando memoir, reportage, folklore e riferimenti letterari e musicali, Qualcuno cammina sulla tua tomba è molto più di una raccolta di cronache di viaggio: è una riflessione sulla memoria e sull'identità, un modo per interrogare il passato e dare voce a ciò che resta. Un'opera ipnotica e perturbante, che conferma Mariana Enriquez come una delle voci più originali e potenti della letteratura contemporanea.
Qualcuno cammina sulla tua tomba
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| Titolo | Qualcuno cammina sulla tua tomba |
| Autore | Mariana Enriquez |
| Traduttore | A. Casalini |
| Argomento | Fiction Contemporary fiction |
| Collana | Diagonal. Letteratura obliqua |
| Editore | gran via |
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| Pagine | 392 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788895492827 |
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