La filosofia e la teologia hanno sempre dialogato, anche là dove la loro distanza poteva sembrare insormontabile. Già Aristotele, infatti, aveva compreso che ogni vera metafisica e ogni vera ontologia sono, in quanto tali, "teo-logia". Di più: teologia e filosofia non possono evitare il dialogo, neppure oggi, pur con statuti e categorie mutate, pur in contesti sempre più complessi. Nei frequenti e interessanti confronti tra filosofi e teologi è però incombente il rischio di un equivoco radicale, frutto di una reciproca richiesta "impossibile": che il teologo si trovi a dover giustificare la propria fede e il proprio Dio, e il filosofo a riconoscere l'insufficiente credibilità del proprio Assoluto. Come fare? La via scelta dal filosofo Emanuele Severino e dal teologo Piero Coda (via il "terzo", Massimo Donà) è quella in cui la filosofia e la teologia sono condotte alle loro ultime possibilità, e così messe in gioco in una reale dinamica dialogica, senza che nessuno dei dialoganti debba rinunciare allo specifico della propria inclinazione riflessiva.
La libertà oltre il male. Discussione con Piero Coda ed Emanuele Severino
| Titolo | La libertà oltre il male. Discussione con Piero Coda ed Emanuele Severino |
| Autore | Massimo Donà |
| Argomento | History , Religion and Philosophy Philosophy |
| Collana | Contributi di teologia, 49 |
| Editore | Città Nuova |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788831132909 |
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