Che cosa significa "eresia", quando nasce e con quali finalità? L'eresia non è un concetto storiografico, che descrive una realtà storico-religiosa, ma è il prodotto di quella storia, con le sue ambiguità: nel II secolo il concetto è introdotto - in chiave teologica, confessionale, apologetica - come sinonimo di "deviazione" rispetto alla verità della fede; rappresenta la condanna elaborata da un gruppo nei confronti di altri per contrastare con l'"ortodossia" le origini non unitarie del cristianesimo. Persino Lutero fu accusato dell'eresia dello Scisma: dal canto suo, egli ispirò la Riforma protestante per ritornare a un ideale di Chiesa autentica. L'autore, ricostruendo gli usi strumentali del linguaggio che descrive queste realtà nel tempo, offre una lezione di metodo: l'analisi storico-critica del cristianesimo come modello di ricerca e di possibile dialogo tra le religioni.
Esiste l'eresia nel cristianesimo?
| Titolo | Esiste l'eresia nel cristianesimo? |
| Autore | Mauro Pesce |
| Argomento | History , Religion and Philosophy Religion |
| Collana | Piccoli fuochi |
| Editore | Morcelliana |
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| Pagine | 64 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788837231491 |
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