Questo è il tempo della paura: guerre, crisi climatica, pandemie, migrazioni, diseguaglianze. Di fronte a tutto ciò, accettiamo di sacrificare la libertà in nome della sicurezza. Ed è proprio così che si consuma la regressione costituzionale: parlamenti esautorati, giudici delegittimati, stampa intimidita, manifestazioni represse. Michele Ainis documenta questa parabola e fornisce una definizione eloquente della deriva illiberale che dietro le apparenze della normalità democratica attraversa l'Occidente: fascismo bianco. Oggi l'autoritarismo opera infatti in maniera occulta, senza servirsi di parate o proclami, ma mosso dallo stesso obiettivo che ha caratterizzato i totalitarismi del secolo scorso: la formazione di un pensiero unico. Dalla crisi della legalità internazionale al tramonto dell'ONU, dal modello Trump al governo nazional-populista di Netanyahu, dalla Francia dello stato d'eccezione permanente all'Inghilterra del Piano Ruanda, fino all'Italia dei decreti d'urgenza, dei manganelli sugli studenti, del dissenso trasformato in reato e delle carceri stracolme, questo libro è un appello a riconoscere il vento autoritario che soffia sul nostro tempo - e a decidere dache parte stare.
Fascismo bianco
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| Titolo | Fascismo bianco |
| Autore | Michele Ainis |
| Argomento | Law, Economics and Politics Politics |
| Collana | I coriandoli |
| Editore | Garzanti |
| Formato |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788811021339 |
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