fbevnts La virtù eloquente. La «civil conversazione» nel Rinascimento - Nicola Panichi - Scuola Normale Superiore - Libro Bookstores Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

La virtù eloquente. La «civil conversazione» nel Rinascimento

La virtù eloquente. La «civil conversazione» nel Rinascimento
Titolo La virtù eloquente. La «civil conversazione» nel Rinascimento
Autore
Argomento Literature and Arts Literature and Linguistics
Collana Clavis, 12
Editore Scuola Normale Superiore
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 434
Pubblicazione 2021
ISBN 9788876426629
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 

Choose the bookshop

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sara' disponibile?
30.00
 
Buy and receive in 5/10 days
Hegel nelle "Lezioni di storia della filosofia" guarda a Socrate e ai suoi interlocutori nei testi di Platone come a «figure plastiche della conversazione». Parole in azione: negazione della «melanconica morale». Coincidenza di conversazione e filosofia. Come ribadiscono i suoi teorici, la «civil conversatione» è essenzialmente «lingua» e «costumi» e ridefinisce, quindi, il soggetto come linguaggio e come essere morale, armonia e corrispondenza etica ed estetica di parole e azioni. Dunque, se la civilitas, la «buona creanza», lamentava Erasmo, è regione trascurata della filosofia, regione «umile» di una virtù eloquente, essa postula del pari la coincidenza di buone qualità e belle maniere: «abito della virtù». Se ne ricorderà Kant. Progetto anche ideologico, congiunge nella «dignità del moderno» ideali educativi, architettonici, linguistici ed estetici. La retorica della conversazione diviene così retorica della ragion pratica, tra natura e storia.
 
Questo sito e' protetto da reCAPTCHA e si applicano le Norme sulla Privacy e i Termini di Servizio di Google.

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.