Nel corso degli anni Duemila il Mediterraneo è tornato al centro della scena politica globale. Non solo per gli eventi bellici e le tensioni che l'hanno percorso, dalle conseguenze dei fatti dell'11 settembre 2001 alla guerra di Israele a Gaza, ma anche per i movimenti migratori che lo attraversano, generando connessioni tra le sue sponde e alimentando tanto strategie politiche quanto forme di razzismo e discriminazione. Tutto questo nella cornice di ricorrenti crisi economiche e di mutamenti culturali e demografici che pongono sfide comuni ai paesi che vi si affacciano. Il libro offre un quadro degli studi antropologici sul Mediterraneo - dagli esordi di metà Novecento ai contributi più recenti - che si innestano su un lungo processo di costruzione e ridefinizione scientifica pluridisciplinare della regione. Intrecciando etnografia e storia, esplora tramite prospettive teoriche diverse temi fondamentali e dibattuti, quali il codice dell'onore e le sue trasformazioni, la famiglia e il familismo, i movimenti femministi e le relazioni fra generi e generazioni, le migrazioni e le forme di pluralismo culturale e religioso.
Il Mediterraneo e l'antropologia. Storie, temi, prospettive
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| Titolo | Il Mediterraneo e l'antropologia. Storie, temi, prospettive |
| Autori | Pier Paolo Viazzo, Paola Sacchi |
| Argomento | Human Sciences Anthropology |
| Collana | Studi superiori, 1533 |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 264 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788829035410 |
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