Questo libro è mosso dall'interesse per le forme di rielaborazione, nel tempo, delle immagini letterarie. "Il genio di migliorare l'invenzione", la frase del poeta John Dryden usata per titolo, allude appunto a questa dinamica per cui la lettura è fatta di "transizioni", di immagini che lo scrittore riceve dal passato e "migliora", rifà a suo modo. I cinque saggi del volume indagano altrettanti casi di transizione: dall'Elettra dei tragici greci che Boitani segue nelle incarnazioni che arrivano a Marguerite Yourcenar, al Guinizzelli letto da Dante a Chaucer, al racconto di Chaucer ripresi da Shakespeare e poi al Dryden, al parallelo tra l'incontro tra Brunetto e Dante e un analogo riconoscimento in Eliot, al tema del riconoscimento in Edipo e nel Re Lear.
Il genio di migliorare un'invenzione. Transizioni letterarie
| Titolo | Il genio di migliorare un'invenzione. Transizioni letterarie |
| Autore | Piero Boitani |
| Argomento | Literature and Arts Literature and Linguistics |
| Collana | Saggi |
| Editore | Il mulino |
| Formato |
|
| Pagine | 196 |
| Pubblicazione | 1999 |
| ISBN | 9788815071019 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


