È senz'altro uno dei principali compiti della filosofia la messa in discussione delle ovvietà, dei significati dati per scontati. Analizzando con attenzione il significato dell'indifferenza, confrontandolo con gli eventi, le dinamiche a cui può venir riferita, vedremo che l'indifferenza non è soltanto ciò che con "indifferenza" generalmente s'intende. Già in Storia dell'indifferenza Sebastiano Ghisu ha mostrato che l'indifferenza non è ciò che con questo termine generalmente s'intende. Lo conferma in questo Elogio dell'indifferenza che dell'indifferenza prospetta il presente o il possibile futuro. Ne emerge che essa è parte essenziale della critica: rinunciando a guardare il mondo, non si guarda quella parte del mondo che acceca il nostro sguardo. Se poi da una parte l'indifferenza si colloca al di qua del bene e del male, dall'altra risulta essere ciò che rende oggi possibile la tolleranza e istituisce in tal modo un'etica che nel nostro tempo non può che presentarsi come indifferente a ogni forma di identità.
Elogio dell'indifferenza
| Titolo | Elogio dell'indifferenza |
| Autore | Sebastiano Ghisu |
| Argomento | History , Religion and Philosophy Philosophy |
| Collana | Riflessi |
| Editore | Controluce (Nardò) |
| Formato |
|
| Pagine | 80 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788862800747 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


