Esiste la psicologia prima, ed esiste la psicologia dopo il Libro rosso di Jung. È la convinzione comune di James Hillman, lo junghiano «eretico» più noto al mondo, e Sonu Shamdasani, curatore del Libro rosso. Attraverso il dialogo di Hillman e Shamdasani si precisa così l'entità della rivoluzione messa in atto da Jung col suo «libro segreto». La gerarchia dei vivi e dei morti ne esce capovolta, e le figure ancestrali della storia umana, i morti, si innalzano nel lamento di restare inascoltati. Soltanto se presteremo loro orecchio e li riaccoglieremo tra noi, sapremo curare la nostra sofferenza di vivi. È questo il vero lascito di Jung: un moderno «libro dei morti» che non contiene istruzioni per l'aldilà, bensì un viatico terreno per restituire a ciascuno l'«anima» vivente.
Il lamento dei morti. La psicologia dopo «Il libro rosso» di Jung
| Titolo | Il lamento dei morti. La psicologia dopo «Il libro rosso» di Jung |
| Autori | Sonu Shamdasani, James Hillman |
| Traduttore | F. Pe' |
| Argomento | Human Sciences Psychology |
| Collana | Universale Bollati Boringhieri-S. scient., 629 |
| Editore | Bollati Boringhieri |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2022 |
| Numero edizione | 3 |
| ISBN | 9788833941127 |
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