Marzo si toglie una spina dal piede, Febbraio si scalda i piedi accanto al fuoco; santi guariscono piedi inguaribili, altri li perdono in crudeli martiri; un re cerca poveri a cui lavarli, sant'Antonio abate non se li è lavati mai; san Francesco rinuncia alle scarpe, un menestrello miracolosamente le riceve in dono. Queste e altre storie sorprendenti e gustose prendono vita nel libro che, anche grazie a un ricco apparato di figure, offre un originale punto di vista per accostarsi al Medioevo. Nella realtà e nell'immaginario, sia in contesti ordinari sia in straordinari accadimenti, piedi e calzature denotavano infatti ruoli e gerarchie sociali e, protagonisti di gesti non solo funzionali ma simbolici, costituivano un preciso linguaggio che, più di quanto si pensi, ancora ci appartiene.
Con i piedi nel Medioevo. Gesti e calzature nell'arte e nell'immaginario
| Titolo | Con i piedi nel Medioevo. Gesti e calzature nell'arte e nell'immaginario |
| Autore | Virtus Zallot |
| Argomento | History , Religion and Philosophy History |
| Collana | Biblioteca storica |
| Editore | Il Mulino |
| Formato |
|
| Pagine | 220 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788815279699 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


