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Ediesse: Storia e memoria

Giuseppe Di Vittorio. «Il lavoro salverà l'Italia». Antologia di scritti 1944-1950

publisher: Ediesse

pages: 424

Giuseppe Di Vittorio è stato il più importante e influente sindacalista del Novecento italiano. Nato a Cerignola (FG) nel 1892, cresciuto nella miseria accanto ai suoi "fratelli" braccianti, divenuto fin da ragazzo il leader del movimento sindacale pugliese, fu deputato dal 1921 al 1924 e convinto antifascista. Costretto all'esilio dalla dittatura, entrato nelle file del PCd'I egli divenne dal 1930 il Segretario della CGL clandestina. Dopo la caduta di Mussolini fu, insieme al socialista Bruno Buozzi e al democristiano Achille Grandi, il principale artefice della rinascita della CGIL unitaria. Deputato nell'Assemblea Costituente, Di Vittorio lottò con tutte le sue forze, contro l'involuzione del quadro politico nazionale e internazionale della "guerra fredda", per evitare fratture nel sindacato. Purtroppo, il suo sogno unitario si infranse nel momento delle scissioni del 1948-49. Ma egli continuò a difendere strenuamente gli interessi e i diritti delle classi più povere e umili, dando vita a una forma inedita e originale di "sindacalismo del popolo", che ebbe nel piano del lavoro del 1949 il suo momento più alto. La presente antologia raccoglie una selezione di suoi articoli sulla stampa quotidiana e periodica dal 1944 al 1950. Si tratta di scritti che permetteranno di sviluppare una analisi più puntuale del linguaggio e del pensiero di Giuseppe Di Vittorio.
15.00

In difesa della Repubblica e della democrazia. Antologia di scritti 1951-1957

by Di Vittorio Giuseppe

publisher: Ediesse

pages: 424

Giuseppe Di Vittorio è stato il più importante e influente sindacalista del Novecento italiano
15.00

Compagni così... Lampi di memoria per un post-diario

by Roscani Bruno

publisher: Ediesse

pages: 224

Nel proporci i suoi sessant'anni di impegno politico e sindacale Roscani preferisce partire dai suoi "lampi di memoria", dalla
12.00

Mario Trozzi. Alle origini del movimento operaio e sindacale in Abruzzo

publisher: Ediesse

pages: 208

Civiltà vuol dire Socialismo, scriveva nel 1919 Mario Trozzi, una figura di alto rilievo sottovalutata dalla storiografia loca
12.00

Portella della ginestra

La ricerca della verità

by Li Causi Girolamo

publisher: Ediesse

pages: 312

15.00

Omicidi a Tortolì. La fosca vicenda di una Camera del Lavoro

by Ghezzi Carlo

publisher: Ediesse

pages: 131

È per rendere onore alla figura di Franco Pintus, assassinato il 13 aprile 1997, la sera di una domenica, mentre rientrava a c
8.00

La mia vita tra le lotte dei lavoratori

by Casanova Infuso Enrichetta A.

publisher: Ediesse

pages: 184

Durante gli anni difficili della sua giovinezza, in un entroterra siciliano devastato e depresso, l'autrice, donna del popolo
10.00

Arci. Una nuova frontiera

by Martini Luigi

publisher: Ediesse

pages: 480

Società di mutuo soccorso, Case del popolo, circoli cooperativi o aziendali: il mondo dell'associazionismo di base risorge lib
25.00

Giuseppe Di Vittorio e i fatti d'Ungheria del 1956

publisher: Ediesse

pages: 100

È il 27 ottobre del 1956. Di fronte alla decisione dei sovietici di intervenire militarmente in Ungheria, la Segreteria della Cgil assume una posizione di radicale condanna dell'invasione destinata a stroncare nel sangue la domanda di democrazia e di partecipazione reclamata dalla rivolta operaia e popolare ungherese e sostenuta dal governo legittimo di Imre Nagy. La condanna non è soltanto dell'intervento militare: il giudizio è netto e investe tanto i metodi antidemocratici di governo di quelle società, quanto l'insufficienza grave dello stesso movimento sindacale di quei paesi. Due ore di sciopero nazionale vengono indette dalla Cgil in solidarietà con le vittime della repressione. Queste posizioni saranno difese con coerenza e determinazione da Giuseppe Di Vittorio nello scontro durissimo che, partendo da quei fatti, si aprì nel Pci e che oppose il segretario generale della Cgil a Togliatti. Si misuravano in effetti in quella vicenda concezioni assai diverse sullo stesso significato della democrazia, sul ruolo del sindacato nella società e, soprattutto, sull'affermazione della sua autonomia nei confronti del partito. Quelle appartenute a Di Vittorio si affermeranno negli anni segnando la cultura e la storia del movimento sindacale italiano.
8.00

Mai domi. L'iniziativa sindacale dalla liberazione al centro-sinistra (1944-1963)

by Gambini Araldo

publisher: Ediesse

pages: 76

Gli anni della ripresa dell'attività produttiva e del potere operaio fino all'estromissione del Pci dal governo
8.00

L'Europa possibile. La CGT e la CGIL di fronte al processo di integrazione europea (1957-1973)

by Del Biondo Ilaria

publisher: Ediesse

pages: 312

Nel volume vengono ricostruite le articolate vicende dell'atteggiamento delle due maggiori confederazioni sindacali d'Italia e
15.00

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