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Audino

Creare teatro-formazione per le aziende

publisher: Audino

pages: 191

L'utilizzo del teatro per la formazione nelle aziende e nelle organizzazioni in generale è un fenomeno relativamente recente che ha enormi possibilità di crescita e sperimentazione. La partecipazione dei professionisti del teatro in questo tipo di attività è stata, fino ad oggi, esigua e quasi sempre limitata all'ultima parte del lavoro. La loro esclusione dalla fase progettuale e ideativa ha portato spesso a percorsi impostati e gestiti male dal punto di vista teatrale, con ripercussioni negative sull'aspetto formativo dei corsi, e a una diffusa confusione sulle potenzialità della disciplina. Tale esclusione, però, non è del tutto immotivata: sviluppare un progetto di formazione richiede competenze specifiche che esulano dal bagaglio di un professionista dello spettacolo. Proponendo per la prima volta un approccio multidisciplinare alla materia, questo manuale offre la possibilità, ai professionisti del teatro, di iniziare a comprendere in che modo le proprie competenze possono risultare efficaci in questo ambito e, ai formatori, di sfruttare al meglio le potenzialità del teatro. Realizzato come un discorso a due voci, il libro alterna il punto di vista di un regista/autore a quello di un formatore. La validità delle attività illustrate al suo interno, più volte sperimentate e capaci di "creare valore" attraverso un uso consapevole e approfondito del teatro-formazione in azienda, desterà interesse in tutti coloro che hanno a cuore i processi di miglioramento delle persone.
20.00

La vita che vorrei

Un confronto sul vissuto, la politica, il Paese che è stato e quello che potrebbe essere

publisher: Audino

pages: 111

Come governare una regione e come governare l'Italia, come fare dell'Europa un soggetto politico
10.00

Manuale di improvvisazione. Una guida fondamentale all'improvvisazione comica e teatrale

publisher: Audino

pages: 191

Saper improvvisare, è una delle caratteristiche essenziali dell'attore. L'improvvisazione però non si improvvisa, si prepara. Così che ciò che appare spontaneo è in realtà frutto di studio e di esercizio lento e costante. È il risultato di una preparazione a rispondere con creatività e immediatezza a stimoli esterni, imprevisti ma non imprevedibili. Scritto da un duo di attori, marito e moglie, con anni di esperienza e di insegnamento nel settore, "Manuale di improvvisazione" fornisce tutto ciò di cui chi è interessato all'improvvisazione teatrale ha bisogno. Il cuore di questo libro è come improvvisare: approfondisce questioni come la spontaneità, i fondamentali dello storytelling, il lavoro di squadra, la posta in gioco e lo sviluppo dei personaggi. "Manuale di improvvisazione" è una guida che si rivolge ai principianti, agli esperti e a tutti coloro che amerebbero provare se non fossero troppo spaventati.
20.00

Disegni invisibili. Pensieri e parole di un maestro del fumetto italiano

by Gianni De Luca

publisher: Audino

pages: 127

"Secondo me, accanto ai manuali di grammatica italiana o latina si dovrebbero diffondere quelli di grammatica visiva. Non si sostiene infatti sempre che l'analisi logica o le declinazioni latine incoraggino il ragionamento? Anche l'analisi visiva è una forma estrema di ragionamento. [...] L'attività artistica è una forma di ragionamento, non di immediatezza o di improvvisazione. Nell'attività artistica, pensare e percepire sono momenti strettamente connessi. Chi dipinge, scrive, compone o danza, pensa mediante i propri sensi". Così parla Gianni De Luca, che insieme a Jacovitti fu una colonna della illustrazione degli anni '50 e '60 e uno dei fumettista più innovativi del periodo. Questo libro-intervista con la figlia Laura rappresenta una testimonianza alta non solo sul mondo del disegno italiano del dopoguerra, ma di un pensiero profondo più in generale sull'arte pittorica. Raccolto a pochi mesi dalla morte dell'autore, nel 1991, il libro include disegni per lo più inediti e, soprattutto, mette in fila ragionamenti, osservazioni, definizioni acutissimi degni di un pensatore controcorrente. Prefazione di Luca Raffaelli.
15.00

Disegnare in modo naturale

by Kimon Nicolaïdes

publisher: Audino

pages: 127

Da più di settanta anni il "metodo Nicolaides" costituisce un punto di riferimento per l'insegnamento del disegno nelle accademie e nelle scuole d'arte di tutto il mondo. Alcuni tra i più grandi artisti e insegnanti della seconda metà del Novecento riconoscono a questo agile manuale il merito di aver gettato una luce innovativa sull'evoluzione degli studi sulla didattica dell'educazione artistica. "Disegnare in modo naturale", uscito postumo nel 1941 e ora pubblicato per la prima volta in italiano, guida insegnanti e autodidatti in un percorso che fa della concretezza e della semplicità il proprio punto di forza. Il metodo Njcolaides si basa su un assunto elementare: si può imparare a disegnare con la stessa naturalezza e facilità con cui si impara a parlare o camminare. Condizione necessaria e sufficiente nonché elemento centrale nell'apprendimento della tecnica artistica - sono la ricerca e l'elaborazione di un modo nuovo di osservare la realtà che prescinda dall'utilizzo esclusivo della vista ma tenda a coinvolgere tutti gli altri sensi. Attraverso un vero e proprio piano di lavoro, organizzato con esercizi e tabelle per valutare gradualmente i risultati ottenuti - e nel quale ogni lezione, in maniera propedeutica, affronta un diverso aspetto del disegno artistico -, Nicolaides insegna a individuare e riconoscere nelle leggi fondamentali della natura gli stessi meccanismi e le stesse regole che guidano l'istinto umano nell'ispirazione e nella creazione artistica.
15.00

Beat by beat. Come scrivere una scena

by Franco Fraternale

publisher: Audino

pages: 159

Se vi dicessero "La corazzata Potëmkin", "Psycho" e "Taxi Driver", a cosa pensereste? Siate sinceri: pensereste alla scena della carrozzina, alla scena della doccia e alla scena del "Dici a me?" davanti allo specchio. Il fatto è che per quanto la storia sia coinvolgente, per quanto l'intreccio sia ben congegnato, per quanto possa essere originale l'assunto delle premesse drammatiche, ciò che per primo ricordiamo dei film che abbiamo amato sono delle scene. Questo perché è necessariamente nelle scene che accade qualcosa di irripetibile, di specifico, di toccante. Anche per questo è difficile parlare della scena rispetto alla struttura generale del film: perché la grande scena vive soprattutto dell'intuizione e del talento di chi la scrive, della sua capacità di infonderle quella vita e quella verità che purtroppo (o per fortuna) sfuggono a ogni metodo o teoria... Non sorprende quindi che esista una sorta di "linguaggio della scena", che è il risultato dello studio congiunto fatto negli anni da registi, attori, sceneggiatori, ma tocca da vicino anche il mestiere del montatore e del compositore. Conoscere questo linguaggio permette di leggere la scena, di dividerla un po' come se fosse composta da battute musicali (i cosiddetti "beat", appunto) individuando i punti in cui, per continuare nella metafora musicale, occorre un "piano" o un "fortissimo". Per lo sceneggiatore la conoscenza di questo linguaggio è di fondamentale importanza perché permette di costruire correttamente una scena.
18.00

Le ferite dell'eroe

by Giovanni Covini

publisher: Audino

pages: 175

Sono molte le professioni della scrittura
19.00

Esercizi di pronuncia. Manuale pratico per attori, insegnanti, speaker e professionisti della voce

by Walter Peraro

publisher: Audino

pages: 190

Molti insegnanti di dizione si sforzano di trovare monologhi che contengano il maggior numero di parole e casi "stimolanti" per i loro allievi. I più esperti utilizzano invece testi costruiti apposta, magari da loro stessi, infarcendoli di difficoltà e insidie per la corretta pronuncia di ciascuna frase. Nel panorama editoriale sull'argomento mancava dunque un manuale fatto di esercizi e basato sulla pratica quotidiana e un metodo rigorosamente "learning by doing" del professionista della parola. Il libro offre esercizi e frasi mirate, esaustivi dizionari ortoepici, elenchi tematici di parole e brani su cui applicarsi quotidianamente nell'esercizio della voce. Attori, cantanti lirici e di musica leggera, speaker, giornalisti televisivi, disk-jockey, presentatori, interpreti e tutti coloro che sul modo di parlare fondano il proprio successo troveranno in queste pagine uno strumento essenziale per la pratica professionale e artistica di una corretta pronuncia.
20.00

Scrivere un racconto. Metodi, tecniche ed esercizi

by Jack M. Bickham

publisher: Audino

pages: 160

A tutti coloro che vogliono misurarsi con la sfida di trasformare l'idea in racconto l'autore offre una guida efficace e diretta. Passo dopo passo ci vengono presentati gli strumenti per valutare la forza dei personaggi, per strutturare la trama, per evitare le più frequenti trappole narrative. Grazie ad una serie di esercizi pratici si giunge a disporre di una traccia che permetterà di sviluppare l'idea in modo organico. Per questo il libro risulta utile sia a chi già si dedica alla narrativa, ma desidera arrivare ad una scrittura più conscia delle proprie possibilità, sia a chi si affaccia per la prima volta al mondo del racconto.
18.00

Fare un servizio televisivo

Manuale pratico di videogiornalismo

by Tocchi Valentina

publisher: Audino

pages: 103

Fare un servizio televisivo è una guida, pratica ed esaustiva, per tutti coloro - consumati giornalisti o meno - che si voglia
9.90

Recitare in siciliano. Manualetto di pronuncia per sembrare siciliani senza esserlo

publisher: Audino

pages: 86

Come si recita in siciliano? Come riuscire a rendere credibile e lontano dai cliché un personaggio cresciuto in una regione diversa dalla, nostra? In America esiste da anni una preziosa e pratica collana: "Acting with an accent", che aiuta gli attori a imparare le diverse cadenze dei vari stati. Ci sembrava una buona idea, così, grazie alla collaborazione di colleghi nati e cresciuti in varie città della Sicilia, abbiamo dato vita a questo primo manuale. Attraverso, esempi, materiale audio, regole grammaticali, ma anche analisi storica e culturale, interviste e passaggi letterari di. autori come Verga, Tomasi di Lampedusa, Sciascia, ci proponiamo di dare al lettore uno strumento utile per familiarizzare con una lingua spesso utilizzata dal nostro cinema e dalla televisione, e insieme un modo per scoprire, o riscoprire, la ricchezza di una terra con una storia affascinante.
9.90

La vie en rose. Letteratura rosa e bisogni femminili

by Janice A. Radway

publisher: Audino

pages: 175

Il genere rosa non ha conosciuto crisi. Anzi, è in continua espansione e ha assunto le colorazioni più diverse: commedia, tragedia, thriller, fantasy, medical, romanzo di formazione, erotico, generazionale, storico... La sua forza consiste nel riproporre modelli femminili in cui le lettrici si possano facilmente identificare e nel rappresentare, grazie all'happy end garantito, una lettura gratificante e consolatoria. Critici letterari e teorici della cultura di massa si sono affannati a denigrare un'editoria considerata da sempre di "serie B" affermando che i romanzi rosa rafforzano la dipendenza della donna dall'uomo e l'accettazione di un'ideologia repressiva veicolata dalla cultura popolare. Janice Radway in questo libro mette in discussione tali teorie diffuse e mortificanti per proporre in modo provocatorio una lettura socio-psico-antropologica delle strutture narrative del genere. Afferma che la lettura del romance è il risultato dell'insoddisfazione delle donne per i ruoli tradizionali di genere e i rapporti stabiliti dal patriarcato. Tenute a prendersi cura dei figli e dei mariti senza essere quasi contraccambiate, attraverso, la lettura del romance cercano di evadere dalla routine e soprattutto di soddisfare i propri bisogni emotivi senza però trasgredire le norme stabilite.
20.00

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