Emi: Strumenti
La banca del tempo. Istruzioni per l'uso
di Rosa Amorevole
editore: Emi
pagine: 128
I problemi di tempo che ci assillano quotidianamente possono essere in parte risolti dalla Banca del Tempo, che è un istituto di credito dove non si amministrano soldi, ma "ore". Il meccanismo è lo scambio e la parità tra gli aderenti: chi sa fare una cosa si mette a disposizione; quando avrà bisogno, chiederà a sua volta un servizio. L'obiettivo è di recuperare quelle relazioni tra persone che non hanno valore di mercato, ma che migliorano la vita. Questo libro fornisce "istruzioni per l'uso", suggerimenti pratici sia alle Banche del Tempo già in funzione sia ai gruppi che intendono avviare questa iniziativa.
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Popoli in movimento. Percorsi didattici interdisciplinari per educare alla mondialità
editore: Emi
pagine: 224
Questa pubblicazione offre ai docenti (scuola media inferiore e biennio superiore) uno strumento di approfondimento dei grandi temi contemporanei. Uno strumento che non è soltanto teorico, ma traduce le tematiche dell'educazione alla mondialità in percorsi interdisciplinari, senza stravolgere i programmi e senza abbandonare i temi e gli obiettivi delle singole discipline
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Only planet. Locale è globale. Proposte di viaggio. Guida
editore: Emi
Il sussidio vuole essere una Guida per effettuare un vero e proprio viaggio di solidarietà dal Nord ai Sud e dai Sud al Nord del mondo, seguendo come filo conduttore la tematica dell'ambiente relativa al 7° Obiettivo di Sviluppo del Millennio. La Guida vuole essere una via di conoscenza e un facile strumento per accompagnare in percorsi di riflessione ed azione soprattutto i giovani. Percorsi concreti, essendo illustrate nella Guida alcune "piste", positive, di chi nel Nord e nei Sud del mondo ha scelto la giustizia decidendo nei fatti, con il proprio impegno, di attivarsi nella tutela dell'ambiente e per il contrasto alla povertà.
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Solidarietà indifesa. L'informazione nel sociale
di Paola Springhetti
editore: Emi
pagine: 192
Il vero motivo per cui il volontariato deve comunicare è che il mondo può essere cambiato, e che ciascuno deve fare, in questo, la sua parte. Il volontariato moderno è nato dal basso, dall'iniziativa dei cittadini che si organizzavano per rispondere a un bisogno. La comunicazione sembrava un lusso che il volontariato non si poteva permettere per scelta etica prima che per necessità economica. Ma che volontariato è il volontariato che non comunica? Il rapporto tra volontariato e media da qualche anno è meno faticoso: "Oltre alla maggiore disponibilità di spazi, ci sono stati altri cambiamenti che possono rendere costruttivo questo rapporto". Il cammino percorso e la situazione attuale sono presentati con ricchezza di approfondimenti e di contributi. Le prospettive della valorizzazione del binomio volontariato-comunicazione presentate nel libro aprono orizzonti nuovi per tutti.
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Otto obiettivi o povertà. Percorsi didattici per la scuola secondaria sugli obiettivi di sviluppo del millennio
editore: Emi
pagine: 112
Questo strumento raccoglie la riflessione e le esperienze educative delle ong promotrici del progetto "Obiettivi del Millennio e Cooperazione decentrata", nato per stimolare il dibattito sugli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio, la loro forza e i loro limiti. Nei diversi percorsi didattici mostrati nel volume, realizzati in numerose scuole con il coinvolgimento di insegnanti e studenti, vengono proposte delle prassi per contribuire al raggiungimento di questi obiettivi entro il 2015. I percorsi didattici, corredati di allegati esplicativi, comprendono: proposte di attività legate a ogni singolo obiettivo, lavori di gruppo sulla povertà, giochi di ruolo e di simulazione e numerose attività di feedback per sondare e far emergere ciò che gli studenti hanno appreso.
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Cooperazione allo sviluppo. Orientamento per l'Istituto Figlie di Maria ausiliatrice
editore: Emi
pagine: 64
Il testo raccoglie il cammino di consapevolezza dell'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice sul proprio operare nel campo della cooperazione allo sviluppo e presenta quale tipo di sviluppo umano vuole promuovere, con quale stile e per quale finalità. Il Documento offre orientamenti non solo ai membri dell'Istituto FMA, ma anche alle laiche e ai laici corresponsabili della missione educativa e a tutte le persone che credono nella solidarietà. Il criterio che ha guidato l'elaborazione è quello della reciprocità tra i popoli, tra le diverse realtà, tra i gruppi e le istituzioni che operano nel campo della solidarietà. La cooperazione allo sviluppo, ispirata all'umanesimo cristiano, si attua in rete con altre istituzioni al fine di perseguire insieme la qualità della vita di ogni persona. L'opzione fondamentale per i poveri e gli esclusi nasce dalla consapevolezza che essi non sono un problema, ma persone capaci di costruire per se stessi e per gli altri un futuro nuovo e più umano. Lo stesso Muhammad Yunus, premio Nobel per la pace nel 2006, ha dimostrato che anche i più poveri fra i poveri possono lavorare per il proprio sviluppo. Le indicazioni contenute nel Documento intendono stimolare un rinnovato coordinamento tra le varie realtà operanti nell'Istituto FMA, in rete con gli organismi della società civile e della comunità ecclesiale sul piano della cooperazione allo sviluppo.
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L'Africa può nutrire se stessa. Gioco di ruolo
editore: Emi
pagine: 96
Il gioco di ruolo "L'Africa può nutrire se stessa", ideato e sperimentato da operatori di EAS della Ong CISV nella scuola secondaria superiore e in seminari universitari, è un nuovo strumento didattico per: sensibilizzare la società civile europea sull'impatto che le politiche agro-alimentari e commerciali hanno sulla sicurezza alimentare e lo sviluppo agricolo, non soltanto in Africa, ma anche in Europa; ampliare le conoscenze riguardo alla sicurezza e alla sovranità alimentare di decisori politici, enti locali, associazioni contadine, consumatori; promuovere un partenariato duraturo e articolato tra le organizzazioni contadine dell'Africa occidentale e le organizzazioni della società civile europea. La pubblicazione nasce all'interno della Campagna "EuropAfrica, terre contadine: per un'agricoltura solidale e sostenibile nel Nord come nel Sud del mondo".
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La responsabilità sociale delle imprese. Equità e sostenibilità globale
editore: Emi
pagine: 96
L'influenza politica ed economica delle imprese è innegabile nell'epoca della globalizzazione del mercato. L'impresa è un attore cruciale sullo scenario internazionale ed è di fatto un vero e proprio soggetto di diritto internazionale. È quindi necessario che essa, come altri soggetti, si adoperi per il rispetto dei diritti umani e subisca sanzioni nei casi di violazione. Finora le imprese che hanno avviato azioni di responsabilità sociale l'hanno fatto in modo spontaneo e volontaristico, ma presto dovranno seguire vincoli legislativi e un apparato sanzionatorio per pretendere trasparenza e giustizia da parte di tutte le imprese. È questa la sfida su cui si concentrano le analisi contenute nel presente volume. Per governare realmente la globalizzazione e garantire il futuro del pianeta occorre stabilire regole che garantiscano l'equità e la sostenibilità. L'opera è stata realizzata in collaborazione con la Provincia di Milano ed è frutto del convegno "I diritti umani: una sfida per la responsabilità sociale d'impresa" promosso da Mani Tese.
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Il mondo è di tutti. I Beni Pubblici Globali e il loro finanziamento
editore: Emi
pagine: 192
I Beni Pubblici Globali (BPG) sono quei beni pubblici i cui benefici - o i cui costi - coinvolgono più o meno tutta l'umanità in termini geografici; i cui effetti esprimono una forte componente intergenerazionale; e la cui fornitura richiede una forte componente cooperativa dagli Stati. Negli ultimi anni si è accentuata l'attenzione ai BPG in seguito all'impegno dei Paesi a raggiungere gli Obiettivi del Millennio concordati alle Nazioni Unite (lottare contro la fame e la povertà, assicurare l'istruzione primaria a tutti i bambini e le bambine, ecc.).
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Campagne per le organizzazioni non profit. 7 regole per i manager del cambiamento
editore: Emi
pagine: 352
Come dare ad operatori e manager del cambiamento sociale un riferimento efficace ed aggiornato per il loro impegno culturale, sociale e civile? Esiste una vera e propria "disciplina del campaigning", un corpus organizzato di pratiche professionali specifiche di tale ambito? Quali sono i rapporti tra campaigning, fundraising e comunicazione? Per rispondere a tali interrogativi nasce questo primo libro italiano sulle campagne non profit. Organizzazioni non profit, sindacati, chiese, enti e istituzioni locali realizzano sempre più spesso campagne sociali, in ambito locale, nazionale o internazionale. Questo volume espone la "disciplina" del "fare campagne" (campaigning) con istruzioni e "segreti del mestiere".
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Saperi del futuro. Analisi di donne sulla società della comunicazione
editore: Emi
pagine: 224
Per una società della comunicazione inclusiva e centrata sulle persone è necessario attuare politiche di giustizia: ridistribuire il potere e la ricchezza, ridurre il divario fra paesi del Nord e paesi del Sud, incrementare l'accesso alle risorse strategiche quali i mezzi di comunicazione, informazione e conoscenza, democratizzare gli strumenti e gli organismi di controllo, favorire la diffusione e l'acquisizione delle tecnologie informatiche, trovare principi e meccanismi per il governo di internet. La strada: integrare le nuove tecnologie con i diritti delle persone, attraverso la partecipazione attiva di tutti i settori della società civile a livello internazionale, nazionale e locale. Diciannove studiose e professioniste analizzano da una prospettiva di genere questioni cruciali dell'era della comunicazione e propongono un utilizzo più umano e meno tecnico-commerciale dei saperi del futuro, nel rispetto di tre principi: i diritti umani fondamentali; la partecipazione dal basso, la risposta ai bisogni del Sud globale. La sfida: dimostrare che la società della comunicazione non è cosa da esperti, ma che una società realmente inclusiva e democratica scambia i saperi, garantisce l'equa partecipazione delle donne ed è alla portata di tutti, per il miglioramento della qualità della vita.
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