Nell'ambito della giustizia, non diversamente che in altri settori, avanzano processi di digitalizzazione che promettono di eliminare errori, discrezionalità e incertezze propri della tradizionale decisione affidata ai giudici. Robotizzazione di alcune funzioni, risoluzione dei conflitti su piattaforme elettroniche, algoritmi ed estese possibilità di accesso: la digitalizzazione configura una rivoluzione non solo grafica ma anche antropologica, che rischia tuttavia di far scomparire dalle funzioni di giustizia il patrimonio simbolico che era parte del mondo giuridico. Con un'analisi che è al contempo giuridica e filosofica, il volume si confronta con questo immane cambiamento con occhi privi di pregiudizi, considerando possibili progressi e probabili regressioni della giustizia «predittiva» e degli algoritmi applicati a contratti e ad altri istituti. Questa riedizione italiana è arricchita da una Prefazione degli autori che tiene conto delle novità intervenute negli ultimi anni in ambito digitale e, specificamente, della diffusione dell'Intelligenza artificiale.
La giustizia digitale. Determinismo tecnologico e libertà
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| Titolo | La giustizia digitale. Determinismo tecnologico e libertà |
| Autori | Antoine Garapon, Jean Lassègue |
| Argomento | Law, Economics and Politics Law |
| Collana | Biblioteca paperbacks |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 296 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788815397942 |
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