Nella società e nella medicina «dei consumi» i corpi sono ormai oggetti da ammirare o mortificare, curare o castigare, e tuttavia essi custodiscono il segreto della cognizione incarnata. Parlare del corpo per spiegare la mente: è ciò che fa questo libro, nell'intento di dimostrare che è il corpo a determinare le diverse qualità dell'intelligenza delle specie. Le scienze cognitive mostrano che ogni comportamento intelligente degli animali umani e non umani nasce da capacità specifiche dei loro corpi, e che la conoscenza di questi ultimi e delle loro interazioni può spiegare qualunque presunto mistero, come quelli della coscienza, dei pensieri, dei sentimenti e del ruolo delle emozioni. Il primo riferimento scelto dall'autore è il pensiero naturalistico di Baruch Spinoza, le cui sorprendenti idee vengono poste a confronto con quelle attuali dell'Embodied Cognition, e messe alla prova nell'affascinante campo delle patologie del sé corporeo.
Che ne sarà dei corpi? Spinoza e i misteri della cognizione incarnata
| Titolo | Che ne sarà dei corpi? Spinoza e i misteri della cognizione incarnata |
| Curatore | A. Pennisi |
| Argomento | History , Religion and Philosophy Philosophy |
| Collana | Saggi |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 368 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788815292476 |
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