Dürer era un visual designer come Steve Jobs? Perché Eva Longoria, di Desperate Housewives, apprezza Photoshop come regalo di Natale? Scopo del catalogo Ikea è informare o incantare? Walter Benjamin ha sbagliato previsioni? E il visual designer è un pericoloso rivoluzionario, un puro esperto di grafica o un progettista di futuro? Mentre scrive la nuova guida a un mestiere che ha cinquecento anni alle spalle, e tutto il futuro davanti, Falcinelli mette ogni lettore di fronte ai due nodi fondamentali di oggi: la consapevolezza e la responsabilità. Un manuale per chi non vuole limitarsi a riconoscere e usare le forme, ma capire chi davvero sta parlando. Quasi cinquant'anni dopo "Il medium è il massaggio" di McLuhan e Fiore, un racconto che aggiorna la mappa di un mondo sempre più governato dalle immagini.
Critica portatile al visual design. Da Gutenberg ai social network
| Titolo | Critica portatile al visual design. Da Gutenberg ai social network |
| Argomento | Human Sciences Communication |
| Collana | Einaudi. Stile libero extra |
| Editore | Einaudi |
| Formato |
|
| Pagine | 321 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788806217716 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


