fbevnts Lo sguardo della vittima. Nuove sfide alla civiltà delle relazioni. Scritti in onore di Carmine Ventimiglia - autori-vari - Franco Angeli - Libro Bookstores Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Lo sguardo della vittima. Nuove sfide alla civiltà delle relazioni. Scritti in onore di Carmine Ventimiglia

Lo sguardo della vittima. Nuove sfide alla civiltà delle relazioni. Scritti in onore di Carmine Ventimiglia
Titolo Lo sguardo della vittima. Nuove sfide alla civiltà delle relazioni. Scritti in onore di Carmine Ventimiglia
Curatori ,
Argomento Human Sciences Sociology
Collana Cittadinanza, politica, società, storia, 13
Editore Franco Angeli
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 160
Pubblicazione 2009
ISBN 9788856804263
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 

Choose the bookshop

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sara' disponibile?
18.50
Questo libro affronta un argomento che, nell'interpretazione dei curatori, costituì il senso dell'impegno culturale, civile e umano di Carmine Ventimiglia. La sua opera - testimoniata da libri, articoli e interventi a convegni di studio, dal lavoro con gli studenti presso l'Università di Parma, dalla generosa dedizione con cui s'impegnò più d'ogni altro in Italia per dar vita alla Sociologia della sessualità proponendola a un ambiente accademico più spesso refrattario e trovando invece appoggi entusiastici presso associazioni culturali, movimenti d'opinione e Istituzioni Sanitarie - si presta a diverse letture proprio in ragione del fatto che il suo autore si avventurò in lidi prima inesplorati e gli toccò, strada facendo, di confrontarsi con argomenti e metodi di lavoro consolidati in discipline diverse da quella cui lavorò e con ambienti culturali e politici spesso divisi, sulla materia, da dispute incandescenti. Nel mondo accademico e negli ambienti impegnati ad affermare i diritti e la cultura femminile, il nome di Carmine Ventimiglia è piuttosto legato al tema della violenza contro le donne che affrontò con determinazione dal 1987 imponendo tra l'altro all'attenzione degli studiosi e dei lettori un concetto che solo ora, e a fatica, sembra imporsi all'opinione pubblica, la prevalente responsabilità, negli atti di violenza sulle donne, di mariti, parenti, amici, insospettabili vicini di casa, rispetto a efferati criminali o a stranieri.
 
Questo sito e' protetto da reCAPTCHA e si applicano le Norme sulla Privacy e i Termini di Servizio di Google.

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.