fbevnts Unione europea. 60 anni e un bivio. Rapporto del gruppo dei 20 - autori-vari - Eurilink - Libro Bookstores Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Unione europea. 60 anni e un bivio. Rapporto del gruppo dei 20

Unione europea. 60 anni e un bivio. Rapporto del gruppo dei 20
Titolo Unione europea. 60 anni e un bivio. Rapporto del gruppo dei 20
Curatore
Argomento Law, Economics and Politics Economics
Collana Istitutions
Editore Eurilink
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 407
Pubblicazione 2017
ISBN 9788897931942
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 

Choose the bookshop

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sara' disponibile?
18.00
Sono passati sessant'anni da quando i Trattati Europei furono firmati a Roma. Il 25 marzo si celebra a Roma, in Campidoglio, la ricorrenza. L'atmosfera festosa che fino a qualche tempo fa si poteva immaginare per una data così importante è oggi inficiata dal diffuso euroscetticismo che circola in Europa. Anche in Italia, fino a ieri considerata il campione dell'europeismo, sta progressivamente crescendo il coro dei critici dell'Europa e dell'euro sia nella versione di chi vorrebbe una revisione dei Trattati sia in quella di chi ritiene necessaria un'uscita dall'euro o addirittura dalla UE. Siamo, dunque, a un bivio. Questo volume, che raccoglie i contributi di autorevoli studiosi aderenti al "Gruppo dei 20", intende riaffermare la validità della scelta europea e di quella dell'euro, sia pure asserendo la necessità della ripresa di un'iniziativa politica in grado di ristabilire più armonici rapporti tra cittadini e Istituzioni europee. Ciò è tanto più importante nel momento in cui la Brexit e i cambiamenti annunciati ed avviati dalla nuova Amministrazione USA sembrano dare forza alle idee degli euroscettici. Ci sono oggi, indubbiamente, una serie di circostanze che si trovano ad operare tutte insieme e rendono difficile il quadro europeo: la globalizzazione senza una governance adeguata, l'aumento delle ineguaglianze di reddito e benessere, l'impatto dei flussi migratori e di una insicurezza crescente, gli effetti della tecnologia sul futuro dell'occupazione, gli squilibri commerciali e finanziari internazionali. Il clima di incertezza e di ansietà per il futuro, diventato dominante presso famiglie ed imprese, ha portato a rappresentazioni in cui si contrappongono visioni "populiste" e non, piuttosto che soluzioni da adottare per affrontare i problemi dei ceti maggiormente toccati dalla crisi degli ultimi 10 anni.
 
Questo sito e' protetto da reCAPTCHA e si applicano le Norme sulla Privacy e i Termini di Servizio di Google.

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.