Mentre la relazione tra l'etica e la religione, e tra violenza e politica, sono oggetto di costante interesse, l'interfaccia tra religione e violenza resta uno degli aspetti più problematici del mondo contemporaneo. In linea con la tradizione storico-comparativa weberiana negli studi sulle religioni, questo libro esplora i tanti modi in cui religione e politica si ritrovano a volte insieme, a volte separati nelle diverse religioni e società del mondo. Attraverso l'analisi di numerosi studi di caso tra cui la monarchia, il matrimonio, la legge e le conversioni, Bryan S. Turner esplora diverse espressioni della secolarizzazione, inclusa la questione della separazione tra Chiesa e Stato, che può essere sia compromessa sia accantonata. Turner esamina i modi adottati dagli Stati nel gestire la religione in società diverse per cultura e religione, e conclude la sua analisi con una visione critica dei problemi contemporanei affrontando la teoria liberale della libertà di culto. La questione teorica di fondo è incentrata sulla necessità di individuare le condizioni alla base della legittimità del potere nelle società moderne che stanno sperimentando cambiamenti globali.
Religione e politica. Una sociologia comparata della religione
| Titolo | Religione e politica. Una sociologia comparata della religione |
| Autore | Bryan S. Turner |
| Traduttori | E. C. Del Re, M. Ruzzeddu |
| Argomento | Human Sciences Sociology |
| Collana | Modernità e società |
| Editore | Armando editore |
| Formato |
|
| Pagine | 352 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788869922626 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


