Corpi chiusi, murati, ridotti a numeri: "L'amore in gabbia" non è un memoir di redenzione. È un'inchiesta incarnata, un atto politico, un'indagine civile su cosa accade, dentro e fuori il carcere, quando si nega alle persone il diritto alla tenerezza, all'intimità, al corpo. Gianluca è cresciuto nel vuoto affettivo della periferia milanese, tra povertà materiale e silenzi emotivi. A diciassette anni entra in carcere, e da lì comincia la lunga storia di un corpo che si ammala: di droga, di violenza, di solitudine. Undici anni tra celle, istituti, cortili senza cielo. Ma anche lo sforzo ostinato di riemergere, studiare, guarire, rieducarsi alla vita e al desiderio. Ha scontato la pena. Ma non ha ancora smesso di fare i conti con ciò che il carcere gli ha tolto: il tempo, la pelle, il linguaggio degli affetti. Donatella Stasio lo ascolta, lo incalza. Ne ricostruisce la traiettoria - tra ghetto, detenzione, tentativi di rinascita - e con lui racconta una storia che riguarda tutti: perché i corpi poveri, quando amano, fanno paura. In un'Italia che chiude le porte e smonta le tutele, questo libro apre una stanza. Dove finalmente si può parlare d'amore. Anche - e soprattutto - dal fondo.
L'amore in gabbia. La ricerca della libertà di un reduce dal carcere
sconto
5%
| Titolo | L'amore in gabbia. La ricerca della libertà di un reduce dal carcere |
| Autore | Donatella Stasio |
| Curatore | D. Padoan |
| Argomento | Human Sciences Sociology |
| Collana | Papaveri rossi |
| Editore | Castelvecchi |
| Formato |
|
| Pagine | 182 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791256145898 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |
Promozione valida fino al 16/03/2026


