Nei manoscritti pubblicati nel volume XLII della raccolta Husserliana e qui tradotti, Edmund Husserl sviluppa una fenomenologia delle esperienze "limite" della coscienza: nascita, morte, sonno, inconscio. Lo Husserl maturo ci propone di ripensare i concetti di limite e confine scandagliando l'oscurità della coscienza e, al tempo stesso, il carattere generativo e originario delle dinamiche costitutive del soggetto, svelando un potenziale inedito della fenomenologia. L'inconscio è messo in relazione non più soltanto con l'associazione e la fantasia, ma anche con la temporalità della coscienza, facendoci guadagnare un nuovo senso dell'immortalità dell'Io trascendentale: quest'ultima diventa il passaggio continuo dal sonno alla veglia, in cui la coscienza costituisce, sempre di nuovo, se stessa.
Fenomenologia dell'inconscio. I casi limite della coscienza
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| Titolo | Fenomenologia dell'inconscio. I casi limite della coscienza |
| Autore | Edmund Husserl |
| Curatore | M. Failla |
| Traduttori | A. Ales Bello, G. Baptist, A. Pugliese |
| Argomento | History , Religion and Philosophy Philosophy |
| Collana | BABELe parole della filosofia |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 300 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788857575162 |
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