Questa raccolta si propone di restituire i tratti storico-culturali e teorici dell'opera di Husserl attraverso tre percorsi che ricalcano i principali momenti della carriera cinquantennale del filosofo tedesco. Nel periodo di Halle cerca, e trova, un'impostazione nuova e originale di pensiero, quella fenomenologica, capace di evitare sia lo psicologismo sia il logicismo; a Gottinga elabora il metodo della riduzione fenomenologica e dell'intuizione d'essenza, e tenta la costruzione di un'ontologia fenomenologica del mondo; mentre a Friburgo approfondisce il tema della temporalità e affronta il problema della struttura del mondo-della-vita e della teleologia della storia. Un itinerario grazie al quale si vede come Husserl persegua il proprio ideale - quello della fenomenologia, cioè della filosofia come scienza rigorosa -, ne elabori il programma e cerchi di realizzarlo, ma anche lo approfondisca e lo difenda, sia pure paradossalmente, come un valore quando, convinto di aver posto un vero inizio, lo vede radicalmente minacciato nell'esistenza storica.
La fenomenologia trascendentale
| Titolo | La fenomenologia trascendentale |
| Autore | Edmund Husserl |
| Curatore | A. Marini |
| Argomento | History , Religion and Philosophy Philosophy |
| Collana | Fenomenologia e ontologia sperimentali, 21 |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 318 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788857561646 |
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