Non potendo costruire hanno scritto. Di case, di città, di quartieri in trasformazione. Tenute lontane dall'architettura si sono dedicate alla fotografia, trovando mille modi per raccontare le persone e gli spazi della città. Escluse dalla pianificazione urbanistica si sono dedicate alla scala minuta, granulare, del design dell'abitare e della vita quotidiana, progettando spazi di prossimità e di benessere. Sono state più giardiniere che progettiste, più pedagogiste che ingegnere. Quando hanno potuto hanno generato pensiero e visioni lungimiranti, presto dimenticate; hanno osservato da vicino le città - nelle loro pratiche quotidiane - con il distacco che solo chi è escluso dai giochi può avere. Le donne, in forme varie e sempre eclettiche, hanno maturato un pensiero pratico sulla città che oggi non possiamo trascurare e di cui peraltro loro stesse non sono ancora pienamente consapevoli. Oggi che dobbiamo ripensare la relazione tra spazi e vita, tra tempi quotidiani e aspettative di benessere, tra natura e città, la prospettiva da cui guardano il mondo appare cruciale.
Il senso delle donne per la città. Curiosità, ingegno, apertura
| Titolo | Il senso delle donne per la città. Curiosità, ingegno, apertura |
| Autore | Elena Granata |
| Argomenti |
Human Sciences Sociology Textbooks Economics |
| Collana | Einaudi. Passaggi |
| Editore | Einaudi |
| Formato |
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| Pagine | 200 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788806258283 |
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