Instabile nei governi, resistente nella storia: il racconto di una Repubblica che ha imparato a cambiare e rinascere. La storia della Repubblica italiana è un lungo e difficile cammino verso il radicamento della democrazia. Un percorso non lineare, segnato da conflitti, tensioni e tentativi di destabilizzazione, ma anche sorretto da una straordinaria vitalità politica e civile che ha saputo difendere e consolidare le istituzioni nate dal 1946. In questo senso il libro individua i fili rossi che ne hanno segnato l'evoluzione e riconosce nei decenni repubblicani i frutti duraturi di un processo democratico che, pur tra contraddizioni e distorsioni, ha resistito agli estremismi e si è rigenerato nel tempo. Tuttavia, fin dai primi anni, la politica italiana si è confrontata con una fragilità strutturale: l'instabilità dei governi. Come ricordava Calamandrei in Assemblea costituente, l'assetto multipartitico del Paese rendeva inevitabile la logica delle coalizioni, con tutti i limiti e le tensioni che ne derivano. A ottant'anni dalla Costituzione, questo nodo del sistema resta aperto e attuale, interrogando ancora oggi il futuro della nostra democrazia.
Le stagioni della Repubblica
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| Titolo | Le stagioni della Repubblica |
| Autori | Giuliano Amato, Giovanni Tarli Barbieri |
| Argomento | Law, Economics and Politics Politics |
| Collana | Collezione di testi e di studi |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788815395832 |
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