Max, uno scrittore che non scrive da otto anni, ma che è sempre in battibecco con la propria mente, esce di casa ed è colto da una specie di disagio. Il disagio si materializza in un cane o un grosso gatto o forse un nano ("braccia e gambe cortissime, testa grossa, un brutto faccione da bambino"). Il suo odore fa vomitare, ma nessuno sembra accorgersene. Max gli rivolge la parola e il nano ne approfitta per avvinghiarsi a lui. Da quel momento Max se lo porterà appresso, come uno smemorato peso che torna dal passato. Finché, nel Victoria & Albert Museum, Max non si trova di fronte a una figura della teologia indù, il demone nano chiamato Dimenticanza. Allora, fra la mente e Max si insinua il ricordo di una donna amata. Si chiamava Lola. E chiede di tornare in superficie.
Si chiamava Lola
| Titolo | Si chiamava Lola |
| Autore | Hoban Russell |
| Argomento | Fiction Contemporary fiction |
| Editore | Nottetempo |
| Formato |
|
| Pagine | 257 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788874521289 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


