La trama de "L'altra casa" risale al 1893, quando James era strenuamente impegnato nel tentativo di realizzarsi come drammaturgo. Tre anni dopo questo romanzo di morte e violenza - che porta evidenti tracce della sua primigenia ispirazione drammatica - vide la luce a puntate su "The Illustrated London News" e fu quindi pubblicato in volume. Sul letto di morte Julia strappa al marito, Tony Bream, una promessa: la loro Effie non dovrà mai soffrire le angherie di una matrigna e quindi egli non potrà risposarsi, almeno fino a che la figlia sarà viva. Questa assurda promessa segna le vicende dei protagonisti del romanzo, due uomini e due donne, e l'intersecarsi dei loro legami affettivi. Intorno alla silenziosa figura della bambina, James mette a fuoco le passioni inespresse, l'ordito dei sentimenti, i sotterranei conflitti dell'animo dei suoi personaggi. Narrazione serrata e avvincente di una tragedia basata sul denaro, la gelosia, l'ossessione amorosa, "L'altra casa" si rivela una costruzione perfetta e spietata e svela, ancora una volta, il male annidato sotto una superficie rassicurante. Traduzione e introduzione di Agostino Lombardo.
L'altra casa
| Titolo | L'altra casa |
| Autore | James Henry |
| Argomento | Fiction Classics |
| Collana | Oscar classici |
| Editore | Mondadori |
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| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788804598596 |
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