Ripensare la nostalgia oltre la celebrazione acritica di un passato idilliaco. Questo è quello che fa Luca Martignani in questo volume: ribalta il concetto per trasformarlo in uno strumento d'indagine radicale; una nostalgia sovversiva, appunto. Muovendosi con agilità tra teoria sociologica, analisi dei media e frammenti autobiografici, l'autore esplora le "crepe" del tempo: quelle ferite aperte dove l'esperienza individuale si fonde con la memoria collettiva. Dalla strage alla stazione di Bologna alla tomba di Oscar Wilde, la nostalgia smette di essere un'atmosfera commerciale postmoderna per diventare una forza critica capace di interrogare non solo il passato, ma anche i "futuri non accaduti". È uno sguardo retro-analitico che trova fondamento in una "geografia dell'esperienza" e ci invita a un esercizio di immaginazione politica ed esistenziale. Ricordare non serve per tornare indietro, ma per non dimenticare chi siamo diventati e per rivendicare, nel presente, la rabbia e la speranza necessarie a costruire nuovi legami sociali.
Nostalgia sovversiva. Cartografia critica della memoria
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| Titolo | Nostalgia sovversiva. Cartografia critica della memoria |
| Autore | Luca Martignani |
| Argomento | Human Sciences Sociology |
| Collana | Cartografie |
| Editore | Ombre Corte |
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| Pagine | 152 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788869483257 |
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