"Ogni musulmano deve dare prova di essere "buono". Tutti i musulmani sembrano ormai soggetti all'obbligo di provare le loro credenziali, arruolandosi nella guerra contro i musulmani "cattivi", i terroristi. Ma non esistono "buoni" musulmani separati dai "cattivi", cosa che renderebbe possibile accogliere i primi ed escludere i secondi, proprio come non esistono "buoni" cristiani o ebrei, separati da quelli "cattivi". Supporre che esistano tali categorie maschera un rifiuto di confrontarci con un'analisi politica dei nostri tempi." "Questa inchiesta, provocatoria e allarmante, solleva serie e difficili domande. È un prezioso contributo alla comprensione di uno dei più importanti sviluppi dell'era contemporanea." (Noam Chomsky)
Musulmani buoni e cattivi. La guerra fredda e le origini del terrorismo
| Titolo | Musulmani buoni e cattivi. La guerra fredda e le origini del terrorismo |
| Autore | Mahmood Mamdani |
| Traduttori | M. De Bernardo, E. Caprio, D. Fabbri |
| Argomento | Law, Economics and Politics Politics |
| Collana | I Robinson. Letture |
| Editore | Laterza |
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| Pagine | 341 |
| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788842075820 |
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