Il breve saggio di Nathalie Heinich affronta la questione della "militantizzazione" dell'insegnamento universitario e della ricerca, per usare un neologismo reso necessario dalla realtà che giorno dopo giorno si produce sotto i nostri occhi. La diffusione crescente di un militantismo letteralmente dislocato tende infatti a trasformare le aule universitarie in luoghi di indottrinamento e le pubblicazioni scientifiche in trattati pamphlettari. I docenti universitari vedono impoverire le proprie risorse concettuali, accecati dal genere, dalla razza e dai discorsi di dominazione e appropriazione culturale. Quale che sia l'origine o l'eco di questa nuova deriva, qui descritta in tutte le sue aberrazioni, il mondo sociale che questi ricercatori-militanti si battono per costruire si rivela, a uno sguardo più attento, sostanzialmente invivibile, abitato dal risentimento e da un inesauribile desiderio di vendetta.
Quello che la militanza fa alla ricerca
| Titolo | Quello che la militanza fa alla ricerca |
| Autore | Nathalie Heinich |
| Curatore | I. Perniola |
| Argomento | Human Sciences Sociology |
| Collana | Eterotopie |
| Editore | Mimesis |
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| Pagine | 92 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9791222300894 |
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