Perché la società contemporanea è così affascinata dal crimine? In parte perché siamo diventati dei consumatori di sublime, un'emozione intensa e fortemente ambigua, oggi sempre più mercificata. Attraverso l'esperienza del sublime e il senso di spaesamento che l'accompagna, andiamo ossessivamente in cerca di attimi di intensificazione dell'esistenza. Allo stesso tempo, il crimine continua a parlare alle profondità dell'inconscio collettivo, interrogandoci sulla nostra caducità e sul modello di società che vorremmo abitare. È così che la reazione alla violenza è divenuta anche uno strumento per esprimere e rivendicare il desiderio di appartenenza e coesione sociale. La trasmissione "Quarto Grado", il turismo nei luoghi del crimine, il collezionismo di "murderabilia" e il fanatismo di (e per) Anders Breivik sono i Quattro casi di studio selezionati per riflettere su Questi temi, indagando anche per mezzo di interviste cosa accade realmente "Quando il crimine è sublime".
Quando il crimine è sublime. La fascinazione per la violenza nella società contemporanea
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| Titolo | Quando il crimine è sublime. La fascinazione per la violenza nella società contemporanea |
| Autore | Oriana Binik |
| Argomento | Human Sciences Sociology |
| Collana | Law without law |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 350 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788857543895 |
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