Your browser does not support JavaScript!
Go to page content

La poesia del vivente. Leopardi con noi

La poesia del vivente. Leopardi con noi
title La poesia del vivente. Leopardi con noi
Author
Topic Literature and Arts Literature and Linguistics
Collection Nuova Cultura - Introduzioni, 320
Publisher Bollati Boringhieri
Format
libro Book
Pages 192
Published on 2019
ISBN 9788833933221
 

Choose the bookshop

Item temporarily out of stock.
Do you wish to be notified when it is available?
17.00
 
Buy and receive in 5/10 days
Leopardi ci è familiare, molto più di altri classici del canone letterario. Tuttavia - come a volte accade con gli affetti profondi - non sapremmo dire tutte le ragioni di questa consonanza. Le letture adolescenti, mediate dalla scuola, lasciano in quelle adulte dei sedimenti che alimentano suggestioni, ma creano anche velature: è il caso del pessimismo, il cui manto «doloristico» mette in ombra ambivalenze irriducibili a formule compendiose. Forse perché nessuna categoria critica, per quanto temperata dall'acume di generazioni di esegeti, sfugge a un certo sentore di convenzione se si espone alla parola leopardiana. Antonio Prete l'ha interpellata lungo un'intera esistenza di studioso e di poeta, ed è la sua ininterrotta prossimità ad aiutare la nostra ad articolarsi, a trovare espressione. Sfiorando i testi con rara grazia, Prete ci conduce là dove poesia e pensiero diventano una sola cognizione del mondo, siano i Canti, le Operette morali, lo sconfinato Zibaldone, gli interni d'anima dell'Epistolario. In prosa o in versi, un'identica lingua del sentire, del desiderare e del patire dà voce alla finitudine umana, rinuncia a ogni protezione trascendente e sfida la «spiritualizzazione delle cose» che scorpora la vita da se stessa. Continuano ad aggirarsi tra noi, ancora più temibili di allora, i fantasmi della modernità, che Leopardi teneva a bada con un pensiero poetante capace di prestare ascolto alla «singolarità senziente, rammemorante e fantasticante». Un antropologo del concreto, cantore del vivente, terrestre e cosmologico insieme, ci viene qui incontro, preso per mano da un grande interprete.
 

Author biography

Antonio Prete

Antonio Prete ha insegnato Letterature comparate presso l’Università di Siena. È autore di saggi (Nostalgia. Storia di un sentimento, 1992, Il deserto e il fiore. Leggendo Leopardi, 2004, I fiori di Baudelaire. L’infinito nelle strade, 2007), narrazioni (Trenta gradi all’ombra, 2004, L’ordine animale delle cose, 2008), poesie (Menhir, 2007, Se la pietra fiorisce, 2012). Ha tradotto I fiori del male di Baudelaire (2003). Presso Bollati Boringhieri sono usciti Trattato della lontananza (2008) e All’ombra dell’altra lingua. Per una poetica della traduzione (2011).

Enter the code for the download.

Enter the code to activate the service.