Spesso, quando si riflette intorno al rapporto tra media e infanzia, le posizioni si dividono tra "apocalittici" e "integrati"; tra chi li demonizza e vieta, e chi invece ne sdogana del tutto l'uso. L'etichetta "nativi digitali" ha generato un falso mito che resiste tuttora e che questo libro vuole sfatare: quello secondo cui le nuove generazioni, essendo nate in un contesto caratterizzato dalla presenza degli schermi, sarebbero già alfabetizzate e tecnologicamente competenti. In realtà, a fare la differenza sono le modalità, le strategie e le finalità con cui usiamo gli strumenti digitali: ingredienti che possono valorizzarne le potenzialità in termini educativi, creativi, formativi e ridurne i rischi. Non esistono infatti media educativi o diseducativi in sé (né analogici né digitali), ma esiste la Media Education, che offre ai genitori una possibile strada per costruire insieme a bambini e ragazzi una dieta mediale sana.
I nativi digitali non esistono. Educare a un uso consapevole, creativo e responsabile dei media digitali
| Titolo | I nativi digitali non esistono. Educare a un uso consapevole, creativo e responsabile dei media digitali |
| Autore | Cosimo Di Bari |
| Argomento | Human Sciences Education |
| Collana | Saggi |
| Editore | Uppa Edizioni |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9791280540201 |
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