È possibile pensare ai richiedenti asilo, ai corpi occupati dei palestinesi, ai profughi e ai clandestini senza distogliere lo sguardo dalle differenze e ricondurre le loro biografie al solo stato di "rifugiati"? Le matrici sociali e storiche della sofferenza, della memoria e del lutto possono essere pensate senza ridurre il dolore di queste donne e questi uomini entro il perimetro di un meccanismo psichico già scritto, di un solo concetto: "trauma"? Roberto Beneduce interroga modelli e categorie che, all'ombra della retorica umanitaria e del sapere psichiatrico, ignorano spesso differenze, responsabilità e ruoli e lasciano irrisolta la questione dell'impunità di chi si è reso colpevole di sofferenze e umiliazioni. L'antropologia e la clinica fanno qui dialogare gli enigmi dell'oblio e della memoria, del trauma e della cura sul terreno di una storia contesa.
Archeologie del trauma. Un'antropologia del sottosuolo
| Titolo | Archeologie del trauma. Un'antropologia del sottosuolo |
| Autore | Roberto Beneduce |
| Argomento | Human Sciences Anthropology |
| Collana | Libri del tempo |
| Editore | Laterza |
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| Pagine | 216 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788842092490 |
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