Lo scopo di questo libro è di accostare il laboratorio di Foscolo; nello specifico Sonetti, Sepolcri e Grazie. Il Poeta, dopo essere approdato dai Sonetti all'esperienza dei Sepolcri prima e delle Grazie poi, fa un uso dei poeti latini e greci non più in maniera subalterna e centonaria, ma oramai consapevole e matura: basti pensare alla rappresentazione di Omero nei Sepolcri e al più maturo riutilizzo di Pindaro nelle Grazie. Foscolo è poeta dotto e raffinato; compito, pertanto, del lavorio critico è quello di comprendere ed esaminare la tensione tra il confronto coi modelli e la ricerca di un linguaggio personale. L'esito di questa sperimentazione è la fusione di tre letterature: greca, latina, italiana - intesa nella purezza dell'idioma toscano - permettendo così un mitico "abbraccio" tra la Grecia e Firenze.
Foscolo e i poeti latini. Sed fugit interea, fugit inreparabile tempus
| Titolo | Foscolo e i poeti latini. Sed fugit interea, fugit inreparabile tempus |
| Autore | Sebastiano Italia |
| Argomento | Literature and Arts Literature and Linguistics |
| Collana | Medioevo romanzo e orientale |
| Editore | Rubbettino |
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| Pagine | 148 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788849879339 |
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