L'Italia è il paese dei commissari. Il Sud, soprattutto. Che si tratti di realizzare una grande opera, di ripianare i debiti della sanità, di sostituire una Giunta e un Consiglio comunale infiltrati dalla mafia o di affrontare una qualsiasi emergenza, la soluzione è sempre più spesso la stessa: nominare un commissario. L'amministrazione straordinaria è ormai un ospite fisso, sempre più ingombrante e presente in tutti i livelli di governo, del nostro sistema politico. Qual è il significato politico di questa deriva commissariale? I commissari erodono il potere dei politici di professione oppure commissariare è un modo per fare politica e gestire il potere con altri mezzi? Grazie a un'ampia e inedita ricerca, che per la prima volta censisce tutte le vicende di commissariamento e tutti i commissari dell'ultimo quindicennio, le autrici e gli autori di questo volume si interrogano su come il crescente spazio occupato dalle varie forme di amministrazione straordinaria cambi la nostra democrazia.
Il commissariamento della politica. Come l'amministrazione straordinaria cambia la democrazia
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| Titolo | Il commissariamento della politica. Come l'amministrazione straordinaria cambia la democrazia |
| Autori | V. Mete, A. Costabile |
| Curatori | V. Mete, A. Costabile, D. Cersosimo |
| Argomento | Law, Economics and Politics Politics |
| Collana | Percorsi |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788815395214 |
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